Il nostro l'edificio è in classe A
Classi di efficienza
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Con il Dlgs 192/2005 ed il Dlgs 311/2006 l'Italia ha recepito la Direttiva Europea 2002/91 "Rendimento energetico in edilizia" che rende obbligatoria la certificazione energetica degli edifici. In pratica dovremo certificare il consumo di tutti gli edifici, esattamente come già avviene per un'automobile o un elettrodomestico.
Questo avrà un grosso peso economico non solo per gli sgravi fiscali che verranno dati agli edifici a basso consumo ma anche per la commerciabilità degli immobili: al momento della vendita o dell'affitto dovremo dichiarare il consumo e quindi il costo di gestione dell'immobile, che acquisterà quindi un maggiore o minor valore.
Per gli edifici iniziati dopo il 8/10/2005 sono obbligatori i nuovi livelli di isolamento e dal 8/10/2006 gli edifici di nuova costruzione e gli edifici ristrutturati, dovranno essere dotati di un attestato di certificazione energetica. |
Attualmente in Italia mediamente il fabbisogno energetico colmplessivo negli edifici è stimato in 300 kwh/mq anno (la maggior parte di questo consumo è dato dall'energia termica utilizzata per riscaldamento locali e acqua calda). Una gran parte di questa energia è dispersa termicamente verso l'ambiente esterno.
Stimando un costo del kwh di 0,21 € per un'abitazione di 75 mq otteniamo: 75 mq x 300 kwh x 0,21 € = 4725 € l'anno.
In classe A otteniamo: : 75 mq x 30 kwh x 0,21 € = 473 € l'anno. Ogni anno euro 4252 di risparmio: in 20 anni (capitalizzati al 4%) un risparmio di quasi 127.000 € (126.616)
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